Da marzo, una volta al mese, la nostra sede si trasforma in qualcosa di diverso. Niente spartiti, niente microfoni — solo corpi, ritmo e tanta concentrazione. È il workshop di Body Percussion condotto da Federico Pace, un percorso in quattro appuntamenti che sta arricchendo il modo in cui ci rapportiamo alla musica.
L’idea è semplice quanto potente: usare il proprio corpo come strumento. Mani, piedi, voce, respiro — tutto diventa ritmo, tutto diventa musica. Più facile a dirsi che a farsi, come abbiamo scoperto già dai primi due incontri.
E sì, ci siamo anche fatti un bel po’ di risate! Perché coordinare mani e piedi mentre si cerca di mantenere il tempo non è esattamente una passeggiata — ma è proprio in quei momenti di difficoltà che si impara di più. Federico ha una capacità rara di rendere accessibile anche ciò che sembra impossibile, guidandoci passo dopo passo con pazienza.
Due appuntamenti sono già alle spalle, due ci aspettano ancora — a maggio e giugno. Il percorso è riservato ai membri de The NuVoices Project e fa parte di un programma di formazione continua che crediamo fortemente: un corista che cresce come musicista porta sul palco qualcosa in più. Sempre.

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